Che cos'è il diritto d'autore
Le leggi sul diritto d’autore hanno lo scopo di tutelare i frutti dell'attività intellettuale di carattere creativo (ovvero le opere devono essere nuove ed originali), attraverso il riconoscimento all'autore originario dell'opera di una serie di diritti di carattere sia morale, sia patrimoniale. (wikipedia)
L’autore di un’opera ha quindi diritto a ricavare guadagni per un periodo limitato nel tempo attraverso lo sfruttamento commerciale della sua opera e, contemporaneamente non può subire copie o plagi da parte di altri,
In inglese si traduce con copyright
Il prodotto creativo tutelato dal diritto d’autore riporta il simbolo ©
Quando un prodotto creativo riporta questo simbolo non può essere riprodotto e diffuso senza accordi con l’autore e senza riconoscere all’autore parte dei proventi derivanti dalla sua diffusione.
Un' opera creativa non protetta da diritti d’autore si dice di “pubblico dominio”. Ciò accade:
- quando l’autore stesso decide di non rivendicare i diritti sull’opera e quindi di concederne lo sfruttamento anche commerciale a chiunque,
- quando sono decorsi un certo numero di anni dalla morte dell’autore (per la musica, in Italia devono trascorrere settanta anni) o quando l’autore è ignoto e non è possibile rintracciarlo (come nei casi della musica tradizionale).
Dal 2002 si è diffusa la cosiddetta licenza “creative commons”, il cui simbolo è (CC): in questo caso l’autore può concedere la possibilità di utilizzare la sua opera, anche per motivi commerciali chiedendo unicamente di citare l’autore originale.