Stefano Staro,
docente di Musica presso l'Istituto Comprensivo Statale Est 1 di Brescia

30 set 2014

Festa del Parco delle Cave 2014

Il laboratorio delle musiche alla festa del Parco delle Cave 2014.
Il gruppo della scuola primaria condotto da Gaspare Bonafede, e il gruppo della scuola secondaria condotto da Stefano Staro









20 feb 2014

Concerti e convegno: Generi, Gusti e Identità Musicali

dal 22 febbraio alle ore 12.00

AUDITORIUM DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO EST 1

VIA VERROCCHIO 328, BRESCIA

Ragazzi,ed ex ragazzi,  studenti, professionisti  e dilettanti... tutti amici della nostra scuola presentano agli alunni il proprio modo di far musica.
I concerti, aperti anche alla cittadinanza, introducono un forum  che si concluderà con un incontro di aggiornamento: un convegno sui  gusti e i generi musicali nella pratica musicale di base.

Per una musica multi forme. Per una musica di comunità.

Programma

sabato 22 febbraio
h. 12.00
Welling
Rock 'n roll
sabato 08 marzo
h. 12.00
Davide Rovati
Jazz
sabato 15 marzo
h. 12.00
Zoran Djuric
Fisarmonica-Musica balcanica
sabato 22 marzo
h. 11.45
Coro “Da uno a novanta”
Folklore e canzoni dei nostri nonni
sabato 29 marzo
h. 12.00
Anna Compagnoni
Liuto e chitarra barocca
mercoledì 09 aprile
h. 15.00
Barbara Da Parè
Arpa
sabato 12 aprile
h. 12.00
Bonfire
Pop Funk
sabato 26 aprile
h. 11.45
Federico Berti
Il cantastorie
sabato 3 maggio
h. 12.00
Concerto degli alunni dei corsi di
corno e di fagotto del Conservatorio di Brescia
sabato 10 maggio
h. 12.00
Edoardo Baroni
Jazz
sabato 17 maggio
h. 12.00
Concerto dei solisti della
Banda Cittadina di Brescia
mercoledì 21 maggio
h. 9.00
Generi, gusti e identità musicali 
convegno

L'iniziativa di comunicazione e formazione musicale nell'anno scolastico 2013-2014 prevede lezioni concerto per gli alunni della scuola, ma aperte a tutti, che si concludono con un convegno sul tema delle identità, gusti e generi musicali nella formazione nell'espressione giovanile.

Non solo idealmente si collega all'attività di aggiornamento sul tema di musica e disagio (dislessia, musicoterapia, integrazione culturale) che, l'anno scorso, con convegni e seminari sviluppati anche con collaborazioni internazionali, ha raccolto l'ampio interesse di insegnanti e genitori della scuola, ma anche di studiosi, enti e istituzioni esterne.

Nell'iniziativa del 2014 - Musica per tutti … i gusti - si sono programmati concerti, tenuti da musicisti, professionisti o dilettanti che siano, che hanno effettuato scelte diverse per genere, gusto ed età, tutti vicini alla scuola essendone stati alunni, o genitori o amici degli insegnanti,

Si vuole rappresentare e comunicare ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie il messaggio che attraverso la musica, o, per meglio dire attraverso musiche anche molto diverse, si possono gettare ponti, si può conoscere e comprendere se stessi e gli altri, si possono esprimere e comunicare idealità, convinzioni, gusti, passioni.

La proposta non è quindi una eterogenea e casuale espressione di generi e stili diversi, come potrebbe sembrare dal programma dei concerti, ma la rappresentazione viva che diverse musiche hanno ragioni e potenzialità espressive e comunicative che provengono da persone vere e a noi vicine.

Nulla di più lontano dalla informe marmellata impersonale di generi e stili prodotta dai mass media e di cui tutti, ma in particolare i ragazzi, sono bersaglio che ne confonde o condiziona l'identità.

Il tema sarà infine trattato in un convegno - “Generi, gusti e identità musicali” - che metterà a confronto diverse scelte di genere e stile nella la pratica musicale scolastica e nell'espressione musicale giovanile.
Il convegno, come peraltro le lezioni concerto, pur essendo destinato all'aggiornamento degli insegnanti, sarà aperto a tutti.

Le lezioni-concerto si terranno in un orario scelto per favorire il più possibile la partecipazione, insieme agli alunni delle classi, di genitori e cittadini del quartiere, sempre con lo scopo di sviluppare l'idea che la scuola possa essere una realtà viva e pulsante nella vita civica , che sia sempre più convintamente vissuta come un bene comune da difendere.

L'iniziativa, questa, come altre dell'Istituto Comprensivo Est 1 è stata possibile, non solo grazie ai musicisti, che aderiscono gratuitamente all'iniziativa, ma ma anche grazie al contributo effettivo e materiale dei genitori degli alunni, riuniti nel comitato genitori che ha garantito la copertura di parte delle spese e ha collaborato all'organizzazione delle attività.

7 nov 2013

Facciamo la Banda... e l'abbiamo fatta

Grazie all'impegno del Comitato Genitori e alla disponibilità dell'Associazione Filarmonica Isidoro Capitanio - Banda Cittadina,
Abbiamo una Banda !!!
Vi assicuro che non stiamo divulgando una intercettazione telefonica, come è capitato ad altri,
ma che è sufficiente andare a scuola il Lunedì pomeriggio per vedere una ventina di ragazzi armati di flauto, corno, trombone, tromba, clarinetto.
Ancora grazie a chi si è speso perchè tutto ciò fosse possibile, in particolare a Enio E. (della Banda Cittadina) e a Elena M. del comitato genitori.

22 set 2013

Frase per il nuovo anno scolastico


"
Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia. 
E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all'insieme. Siccome il piacere dell'armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica. 
Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini.
                                                                                                                                                 "
Daniel Pennac

17 set 2013

Risorse per la scuola media: audiovisivi raiscuola

Segnalo sul sito di Rai Scuola le lezioni di Vittorio Gelmetti su utili e interessanti temi, tra i quali, indirizzati alla Scuola Secondaria di Primo Grado:

ARMONIA: STRUTTURE TRADIZIONALI. ESERCITAZIONE ALL`ASCOLTO
SUONO: SIGNIFICATI VERBALI E SIGNIFICATI SONORI. ESERCITAZIONE ALL`ASCOLTO
MONODIA E POLIFONIA. ESERCITAZIONE ALL`ASCOLTO

Altri temi, anche per la Scuola Scondaria di II grado sono disponibili sullo stesso portale

Sono estremamente graditi commenti che riferiscano di esperienze eventualmente sviluppate utilizzndo tali risorse.

19 feb 2013

Musica e integrazione culturale



conferenza 5 dicembre 2012 - seminario 16 gennaio 2013: Musica e dislessia
conferenza 19 dicembre 2012, seminario 20 marzo 2013: Musicoterapia: come e quando
conferenza 20 febbraio 2013, seminario 24 aprile 2013: Musica e integrazione culturale
Programma          Modulo di iscrizione


Siamo al quarto appuntamento del ciclo di incontri "Musica per tutti".
Si terrà alle ore 17.30 (registrazione dei partecipanti dalle ore 17.00)
presso l'auditorioum di Via Andrea del Verrocchio 328 a Brescia, l'attesa conferenza di Stefan Glave.

Stefan Glave illustrerà l'esperienza che ha condotto come insegnante presso l'Accademia e presso la Scuola Civica di musica di Malmo.
Malmo è una città posta all'estremo sud della Svezia, a pochi chilometri da Copenhagen, di circa 300.000 abitanti di cui il 40% sono stranieri o di origine straniera.

Le attività di formazione musicale si sono negli ultimi anni evolute, non solo per potersi rivolgere efficacemente ad un'utenza dalle caratteristiche estremamente mutate rispetto a solo venti anni fa, ma soprattutto traendo da questa utenza stimoli, sollecitazioni, input culturali, che sono stati impiegati per promuovere, nello stesso tempo, azioni educative specificatamente disciplinari e interventi di integrazione.
Stefan Glave, riferirà su come si sono sviluppati metodi e contenuti di insegnamento della musica grazie al variare delle caratteristiche dell'utenza risolvendo i problemi che man mano si determinavano.

A chiudere Stefano Staro esporrà una comunicazione dal titolo "Dis-integrazione musicale": saranno proposte riflessioni sui problemi che il musicista e l'insegnante di musica si trova ad affrontare per il sovrapporsi di culture che coesistono e talvolta di scontrano all'interno della scuola.

19 gen 2013

Musica e dislessia - il seminario

Il momento della prima lezione di musica, che cosa fare e, soprattutto, che cosa non fare.
Lo spettacolo di fine anno. L'alunno con DSA mostra difficoltà, resiste: come renderlo partecipe dell'iniziativa.
Dopo la costruzione di strumenti a percussione, è arrivato il momento di suonarli... L'insegnante propone un brano con parti sovrapposte, utilizzando una notazione tradizionale semplificata. Quali strategie adottare per l'alunno con DSA.
Ascoltare un brano musicale in una unità didattica pluridisciplinare, analizzarlo, comprenderne la strutture, le ragioni, lo stile. Ma la scomposzione in fattori, oppure l'esemplificazione con la lettura della partitura (per quanto semplificata) lascia l'alunno con DSA indifferente... Che fare?
C'è da elaborare il piano didattico personazzato, ma quando si arriva alle attività musicali, espressive, motorie, i modelli ministeriali riportano in deprimente "altro". Che cosa programmiamo?

Il seminario del 16 gennaio 2013 ha consentito ai partecipanti di confrontarsi su queste situazioni esemplificative.
Sono emerse soluzioni creative e innovative, così come sono state evidenziate difficoltà che richiedono riflessioni ed elaborazioni ulteriori.
Nell'introdurre i lavori l'organizzatore aveva proposto ai partecipanti di porre in relazione le indicazioni nazionali per il curricolo del 2012, con l'allegato alle linee guida e con quanto era stato riferito dai relatori dei precedenti incontri.
Ne era emerso un convincimento condiviso:
La ricerca di soluzioni per gli alunni con DSA conduce ad elaborare soluzioni che vanno a vantaggio di tutti, per riprendere il sottotitolo dei libri tradotti dalla Bufano, "le porte si aprono" per tutti. Questo è uno dei grandi vantaggi prodotti dal creare in ambiente di apprendimento che sia inclusivo, attento ai bisogni e alle specificità di ciascuno, pur nei limiti di una didattica necessariamente sviluppata per la classe e non per l' individuo.
La disciplina musicale ha un'arma in più: il coro (o la quasi equivalente musica d'insieme strumentale).
L'attivitità corale consente di sviluppare competenze non solo nell'ambito musicale, ma anche nell'ambito linguistico e relazionale, come si legge nelle esperienze riportate nei testi tradotti dalla Prof.ssa Bufano.
L'aspetto relazionale e la personalizzazione dell'insegnamento (che è stato al centro della relazione) del Prof. Medeghini, è stato trattato dai gruppi che hanno sviluppato proposte di improvvisazione ritmica, a partire da semplici cellule, con il coinvolgimento degli alunni in relazione alle proprie specificità. Ad esempio: le caratteristiche timbriche dei diversi strumenti a percussione non si adattano a chiunque, è opportuno che tutti provino gli strumenti ma che posi scelga lo strumento più adatto ad ognuno.
Chi non è immediatamente in grado di "tenere il tempo" con ordine e precisione, può intervenire con arricchimenti timbrici episodici.

Altre esperienze sono state esposte in relazione all'intervento di tutti gli alunni nelle manifestazioni di spettacolo scolastico. Il successo conseguito da alunni in difficoltà, in questi casi, si riverbera in modo esponenziale anche su altre attività, migliorando le prestazioni in ambiti non strettamente musicali.

(Relazione da completare)

21 dic 2012

Brevi note sulla conferenza del 19 dicembre- musicoterapia


La conferenza di Chiara Dassenno ci ha consentito di aprire una finestra
sulla pratica musicoterapica.
Ascoltandola ho intravisto numerose situazioni in cui l'applicazione dei
protocolli descritti, potrebbero avere effetti di sicura efficacia.
In particolare in situazioni di  disagio relazionale, indotto non solo da
disabilità accertate, ma anche da difficoltà rilevate, la musicoterapia mi
pare possa contribuire a liberare potenzialità comunicative altrimenti
inespresse o compresse.
Ma anche nella quotidiana pratica educativa ("normale"?), alcuni strumenti
e metodi attinenti alla musicoterapia possono sollecitare la nostra
attenzione e sensibilità.
Penso ad esempio al considerare con diversa sensibilità l'universo sonoro o
la dimensione acustica musicale dei nostri alunni come fonte non solo di
informazione identitaria, ma anche come base per un'azione educativa, alla
programmazione attenta e consapevole degli stimoli sonori (e non solo)
posti nell'ambiente, alla diversa considerazioni posta sulla pratica
dell'improvvisazione, e così via.
Queste e altre riflessioni potranno essere approfondite e condivise nel seminario del 20 marzo, ma anche semplici commenti su questo blog possono offrire nuovi spunti.
A presto
Stefano S.

17 dic 2012

Musicoterapia - conferenza del 19 dicembre 2012



conferenza 5 dicembre 2012 - seminario 16 gennaio 2013: Musica e dislessia
conferenza 19 dicembre 2012, seminario 20 marzo 2013: Musicoterapia: come e quando
conferenza 20 febbraio 2013, seminario 24 aprile 2013: Musica e integrazione culturale
Programma          Modulo di iscrizione


Mercoledì 19 dicembre, alle ore 17,00,(registrazioni dalle h 16.30) come da programma, si terrà
la seconda conferenza del ciclo di incontri Musica per tutti.
Chiara Dassenno esporrà una relazione dal titolo Musicoterapia, come e quando.
Oltre che fornire informazioni generali sulla disciplina, sarà posta  l'attenzione su interventi di musicoterapia e su  tecniche e  metodologie di intervento che alla musicoterapia fanno riferimento.
Ci auguriamo che si possa contribuire a sgombrare il campo da alcuni equivoci che spesso nella scuola si incontrano, e, al contempo, a sollecitare la curiosità e la motivazione ad approfondire un tema che può fornire sicuramente utili spunti di intervento per chi opera nell'istruzione e per chi lavora con la musica.
L'argomento non si rivolge quindi esclusivamente a insegnanti di musica, ma a tutti quanti incontrano, nel rapporto con alunni e non solo,  situazioni di disagio.
Al termine della relazione sarà dato ampio spazio a commenti e domande. Chi volesse può anticipare per email eventuali temi di interesse.

Chiedo come sempre, di diffondere l'informazione e ringrazio per la collaborazione e l'attenzione.

N.B.
Le iscrizioni pervenute attraverso il link su internet (modulo di iscrizione) o per email fino ad oggi sono state  registrate, quindi sarà predisposto l'attestato di frequenza, che potrà essere ritirato al termine della conferenza.
C'è comunque la possibilità di iscriversi anche il giorno della conferenza e ricevere ugualmente l'attestato.
Si ricorda che è possibile richiedere presso la propria scuola l'esonero dal servizio per attività di aggiornamento, ai sensi del vigente contratto collettivo nazionale di lavoro.

8 dic 2012

Musica e dislessia: brevi note sulla conferenza del 5 dicembre 2012



conferenza 5 dicembre 2012 - seminario 16 gennaio 2013: Musica e dislessia
conferenza 19 dicembre 2012, seminario 20 marzo 2013: Musicoterapia: come e quando
conferenza 20 febbraio 2013, seminario 24 aprile 2013: Musica e integrazione culturale
Programma          Modulo di iscrizione

La conferenza del 5 gennaio 2012 con Roberto Medeghini e Matilde Bufano ha ha consentito di aprire nuove finestre di intervento per chi insegna e fa musica.
E' apparso chiaro che strumenti, pratiche operative, misure per superare o compensare difficoltà e, in particolare, disturbi dell'apprendimento, non solo esistono, ma sono applicabili con efficacia.
Roberto Medeghini, ha insistito, nel suo intervento sulla necessità di cercare sempre di individuare le migliori condizioni che favoriscano l’apprendimento, comprendendo non solo eventuali misure compensative e dispensative (pur utili), ma soprattutto l'organizzazione delle attività, la scelta e la strutturazione dei contenuti proposti, le modalità di stabilire relazioni tra alunni e tra insegante e alunni, formando un ambiente di apprendimento sereno e produttivo, ove la curiosità e la motivazione (in primis quella degli insegnanti) possa essere sempre alimentata.
Matilde Bufano, ha illustrato come  si possano raggiungere risultati altrimenti impensabili sia con la passione e la dedizione, sia lottando contro pregiudizi e insane abitudini, sia, soprattutto, con la chiara conoscenza degli obiettivi specifici da raggiungere, obiettivi che possono essere perseguiti non solo con strumenti e tecniche tradizionali, ma  anche rinnovando sempre il proprio repertorio di tecniche didattiche, conoscendo le caratteristiche specifiche dei discenti e delle rispettive propensioni e talenti.
Un repertorio di tecniche ed esperienze si trovano sui testi da lei tradotti ed editi da Rugginenti; altri saranno esposti e discussi nei prossimi incontri.
Come sempre a questo post si possono lasciare commenti o, per chi vuole, proporre altri post.
Grazie
Stefano Staro