Il momento della prima lezione di musica, che cosa fare e, soprattutto, che cosa non fare.
Lo spettacolo di fine anno. L'alunno con DSA mostra difficoltà, resiste: come renderlo partecipe dell'iniziativa.
Dopo la costruzione di strumenti a percussione, è arrivato il momento di suonarli... L'insegnante propone un brano con parti sovrapposte, utilizzando una notazione tradizionale semplificata. Quali strategie adottare per l'alunno con DSA.
Ascoltare un brano musicale in una unità didattica pluridisciplinare, analizzarlo, comprenderne la strutture, le ragioni, lo stile. Ma la scomposzione in fattori, oppure l'esemplificazione con la lettura della partitura (per quanto semplificata) lascia l'alunno con DSA indifferente... Che fare?
C'è da elaborare il piano didattico personazzato, ma quando si arriva alle attività musicali, espressive, motorie, i modelli ministeriali riportano in deprimente "altro". Che cosa programmiamo?
Il seminario del 16 gennaio 2013 ha consentito ai partecipanti di confrontarsi su queste situazioni esemplificative.
Sono emerse soluzioni creative e innovative, così come sono state evidenziate difficoltà che richiedono riflessioni ed elaborazioni ulteriori.
Nell'introdurre i lavori l'organizzatore aveva proposto ai partecipanti di porre in relazione le indicazioni nazionali per il curricolo del 2012, con l'allegato alle linee guida e con quanto era stato riferito dai relatori dei precedenti incontri.
Ne era emerso un convincimento condiviso:
La ricerca di soluzioni per gli alunni con DSA conduce ad elaborare soluzioni che vanno a vantaggio di tutti, per riprendere il sottotitolo dei libri tradotti dalla Bufano, "le porte si aprono" per tutti. Questo è uno dei grandi vantaggi prodotti dal creare in ambiente di apprendimento che sia inclusivo, attento ai bisogni e alle specificità di ciascuno, pur nei limiti di una didattica necessariamente sviluppata per la classe e non per l' individuo.
La disciplina musicale ha un'arma in più: il coro (o la quasi equivalente musica d'insieme strumentale).
L'attivitità corale consente di sviluppare competenze non solo nell'ambito musicale, ma anche nell'ambito linguistico e relazionale, come si legge nelle esperienze riportate nei testi tradotti dalla Prof.ssa Bufano.
L'aspetto relazionale e la personalizzazione dell'insegnamento (che è stato al centro della relazione) del Prof. Medeghini, è stato trattato dai gruppi che hanno sviluppato proposte di improvvisazione ritmica, a partire da semplici cellule, con il coinvolgimento degli alunni in relazione alle proprie specificità. Ad esempio: le caratteristiche timbriche dei diversi strumenti a percussione non si adattano a chiunque, è opportuno che tutti provino gli strumenti ma che posi scelga lo strumento più adatto ad ognuno.
Chi non è immediatamente in grado di "tenere il tempo" con ordine e precisione, può intervenire con arricchimenti timbrici episodici.
Altre esperienze sono state esposte in relazione all'intervento di tutti gli alunni nelle manifestazioni di spettacolo scolastico. Il successo conseguito da alunni in difficoltà, in questi casi, si riverbera in modo esponenziale anche su altre attività, migliorando le prestazioni in ambiti non strettamente musicali.
(Relazione da completare)
Stefano Staro,
docente di Musica presso l'Istituto Comprensivo Statale Est 1 di Brescia
19 gen 2013
21 dic 2012
Brevi note sulla conferenza del 19 dicembre- musicoterapia
La conferenza di Chiara Dassenno ci ha consentito di aprire una finestra
sulla pratica musicoterapica.
Ascoltandola ho intravisto numerose situazioni in cui l'applicazione dei
protocolli descritti, potrebbero avere effetti di sicura efficacia.
In particolare in situazioni di disagio relazionale, indotto non solo da
disabilità accertate, ma anche da difficoltà rilevate, la musicoterapia mi
pare possa contribuire a liberare potenzialità comunicative altrimenti
inespresse o compresse.
Ma anche nella quotidiana pratica educativa ("normale"?), alcuni strumenti
e metodi attinenti alla musicoterapia possono sollecitare la nostra
attenzione e sensibilità.
Penso ad esempio al considerare con diversa sensibilità l'universo sonoro o
la dimensione acustica musicale dei nostri alunni come fonte non solo di
informazione identitaria, ma anche come base per un'azione educativa, alla
programmazione attenta e consapevole degli stimoli sonori (e non solo)
posti nell'ambiente, alla diversa considerazioni posta sulla pratica
dell'improvvisazione, e così via.
Queste e altre riflessioni potranno essere approfondite e condivise nel seminario del 20 marzo, ma anche semplici commenti su questo blog possono offrire nuovi spunti.
A presto
Stefano S.
17 dic 2012
Musicoterapia - conferenza del 19 dicembre 2012

conferenza 5 dicembre 2012 - seminario 16 gennaio 2013: Musica e dislessia
conferenza 19 dicembre 2012, seminario 20 marzo 2013: Musicoterapia: come e quando
conferenza 20 febbraio 2013, seminario 24 aprile 2013: Musica e integrazione culturale
Programma Modulo di iscrizione
Programma Modulo di iscrizione
Mercoledì 19 dicembre, alle ore 17,00,(registrazioni dalle h 16.30) come da programma, si terrà
la seconda conferenza del ciclo di incontri Musica per tutti.
Chiara Dassenno esporrà una relazione dal titolo Musicoterapia, come e quando.
Oltre
che fornire informazioni generali sulla disciplina, sarà posta l'attenzione su interventi di musicoterapia e su tecniche e
metodologie di intervento che alla musicoterapia fanno riferimento.
Ci auguriamo che si possa contribuire a sgombrare il campo da
alcuni equivoci che spesso nella scuola si incontrano, e, al contempo, a
sollecitare la curiosità e la motivazione ad approfondire un tema che
può fornire sicuramente utili spunti di intervento per chi opera
nell'istruzione e per chi lavora con la musica.
L'argomento non si rivolge quindi esclusivamente a insegnanti di
musica, ma a tutti quanti incontrano, nel rapporto con alunni e non
solo, situazioni di disagio.
Al termine della relazione sarà
dato ampio spazio a commenti e domande. Chi volesse può anticipare per
email eventuali temi di interesse.
Chiedo come sempre, di diffondere l'informazione e ringrazio per la collaborazione e l'attenzione.
N.B.
Le iscrizioni pervenute attraverso il link su internet (modulo di iscrizione)
o per email fino ad oggi sono state registrate, quindi sarà
predisposto l'attestato di frequenza, che potrà essere ritirato al
termine della conferenza.
C'è comunque la possibilità di iscriversi anche il giorno della conferenza e ricevere ugualmente l'attestato.
Si
ricorda che è possibile richiedere presso la propria scuola l'esonero
dal servizio per attività di aggiornamento, ai sensi del vigente
contratto collettivo nazionale di lavoro.
8 dic 2012
Musica e dislessia: brevi note sulla conferenza del 5 dicembre 2012

conferenza 5 dicembre 2012 - seminario 16 gennaio 2013: Musica e dislessia
conferenza 19 dicembre 2012, seminario 20 marzo 2013: Musicoterapia: come e quando
conferenza 20 febbraio 2013, seminario 24 aprile 2013: Musica e integrazione culturale
Programma Modulo di iscrizione
Programma Modulo di iscrizione
E' apparso chiaro che strumenti, pratiche operative, misure per superare o compensare difficoltà e, in particolare, disturbi dell'apprendimento, non solo esistono, ma sono applicabili con efficacia.
Roberto Medeghini, ha insistito, nel suo intervento sulla necessità di cercare sempre di individuare le migliori condizioni che favoriscano l’apprendimento, comprendendo non solo eventuali misure compensative e dispensative (pur utili), ma soprattutto l'organizzazione delle attività, la scelta e la strutturazione dei contenuti proposti, le modalità di stabilire relazioni tra alunni e tra insegante e alunni, formando un ambiente di apprendimento sereno e produttivo, ove la curiosità e la motivazione (in primis quella degli insegnanti) possa essere sempre alimentata.
Matilde Bufano, ha illustrato come si possano raggiungere risultati altrimenti impensabili sia con la passione e la dedizione, sia lottando contro pregiudizi e insane abitudini, sia, soprattutto, con la chiara conoscenza degli obiettivi specifici da raggiungere, obiettivi che possono essere perseguiti non solo con strumenti e tecniche tradizionali, ma anche rinnovando sempre il proprio repertorio di tecniche didattiche, conoscendo le caratteristiche specifiche dei discenti e delle rispettive propensioni e talenti.
Un repertorio di tecniche ed esperienze si trovano sui testi da lei tradotti ed editi da Rugginenti; altri saranno esposti e discussi nei prossimi incontri.
Come sempre a questo post si possono lasciare commenti o, per chi vuole, proporre altri post.
Grazie
Stefano Staro
19 nov 2012
"MUSICA PER TUTTI" - Dicembre 2012 - Aprile 2013
conferenza 5 dicembre 2012 - seminario 16 gennaio 2013: Musica e dislessia
conferenza 19 dicembre 2012, seminario 20 marzo 2013: Musicoterapia: come e quando
conferenza 20 febbraio 2013, seminario 24 aprile 2013: Musica e integrazione culturale
Il Laboratorio delle Musiche propone a insegnanti, musicisti, educatori, genitori un ciclo di incontri di formazione-aggiornamento sul tema dell'apprendimento e della pratica musicale per alunni con difficoltà di apprendimento e per alunni in condizioni di svantaggio personale o sociale.
Le conferenze saranno tenute da esperti dei temi trattati, mentre nei seminari saranno esposte e dibattute le esperienze degli operatori della scuola e della musica (tutti sono invitati a offrire il proprio contributo alla discussione).
Per predisporre eventuali materiali di documentazione nel numero sufficiente e data la limitata capienza dell'Auditorium è richiesta l'iscrizione preventiva agli incontri che si può effettuare compilando il modulo raggiungibile al link seguente Modulo di iscrizione
Gli incontri si terranno presso la sede del laboratorio, nell'Auditorium di Via A. del Verrocchio 328 a Brescia, nel quartiere di San Polo, presso la torre Cimabue, raggiungibile facilmente dall'autostrada, dalla stazione e dal centro città anche con i mezzi pubblici (n. 1 e n. 12) e presto con la metropolitana (vedi mappa).
E' stato richiesto all'Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia l'autorizzazione all'esonero dal servizio per gli insegnanti dipendenti dal Ministero della P.I.: siamo in attesa di conferma.
Il programma completo degli incontri sono scaricabili dai seguenti link. Ognuno non solo è libero, ma, anzi è invitato a diffondere il programma presso colleghi, amici, persone potenzialmente interessate.
Pieghevole musica per tutti Locandina Musica per tutti Programma
Informazioni e commenti possono essere richiesti all'indirizzo email: laboratoriodellemusiche@gmail.com
Allo stesso indirizzo possono essere inviati contributi, documenti, resoconti di esperienze che potranno essere esposti e discussi nel corso dei seminari.
Infine, se vuoi, lascia un commento su questo blog.
16 nov 2012
14 set 2012
Attività di laboratorio previste a.s. 2012-2013
Progetto per l'anno scolastico 2012-2013
Schema delle attività e dei servizi proposti
Attività specifiche |
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Esempi:
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Attività
accessorie
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Modalità
di svolgimento dell'attività
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Riunioni
del gruppo di progetto due volte al mese.
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La
prima riunione definirà con precisione il budget della scuola da
impegnare
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14 gen 2012
Presentazione del Laboratorio. Verso l'indirizzo musicale
Dall'anno
scolastico 2012-2013 l'Istituto Comprensivo Est 1 di Brescia,
attiverà il progetto “Laboratorio delle Musiche” che ha la
finalità primaria di diffondere la pratica e la cultura musicale
tra i bambini e i ragazzi in età scolare del quartiere di San Polo.
Fra
le iniziative che si intende attuare, la prima è l'attivazione
dell'indirizzo musicale presso la Scuola Secondariadi Primo Grado
“Tovini”, ma, oltre e indipendentemente, da tale iniziativa il
progetto si articolerà in modo da coinvolgere tutti gli alunni delle
scuole dell'istituto comprensivo (scuola dell'infanzia, scuola
primaria, scuola secondaria) e, se possibile, anche i cittadini del
quartiere.
Riprendendo
e ampliando le iniziative sviluppate nell'omonimo progetto che ha
impegnato negli anni scorsi la Scuola Media e la Scuola Elementare di
Via Verrocchio, ci si propone quindi di avviare iniziative che
possano coinvolgere le famiglie del quartiere non solo sul piano
della fruizione di originali proposte musicali, ma anche sul piano
della progettazione, programmazione e gestione degli interventi.
Allo
stesso modo si ricercherà una positiva collaborazione con gli
operatori pubblici e privati in ambito musicale (e più in generale
culturale ed educativo) del quartiere al fine di sviluppare efficaci
sinergie.
Il
progetto dovrà essere quindi un progetto partecipato, in cui tutte
le componenti della scuola e della società civile del quartiere
possano cooperare per la definizione e il raggiungimento degli
obiettivi.
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