Stefano Staro,
docente di Musica presso l'Istituto Comprensivo Statale Est 1 di Brescia

9 mar 2020

Gli strumenti dell'orchestra: conosciamoli online

 Nel 1946 un compositore inglese, Benjamin Britten (1913 – 1976), scrisse un’opera dedicata ai ragazzi per introdurli nel mondo degli strumenti musicali.

7 mar 2020

Ascolta Verdi: se non conosci questi brani non sei di questo pianeta!

Verdi ha composto trentadue opere liriche, la Messa da Requiem, altri pezzi sacri e pochi brani strumentali.
Sono decine i brani tratti dalle sue opere che hanno raggiunto il successo planetario. Questi erano eseguiti non solo nei teatri, ma anche nei ricevimenti e nelle feste popolari con i più disparati organici: dal canto accompagnato dal pianoforte, alle bande, ai gruppi amatoriali di strumenti diversi.

6 mar 2020

Suona con "Kandinsky". Dallo scarabocchio alla composizione 1

Lo scarabocchio è un segno istintivo tracciato su un foglio: sembra del tutto impulsivo, improvvisato, senza significato, un segno che risponde al solo scopo di togliere il vuoto di una pagina bianca, senza ricercatezza tecnica, senza apparente volontà espressiva.

20 mar 2019

Giuseppe Verdi: biografia e risorse online

Cenni biografici

La vita di Giuseppe Verdi attraversa tutto l'Ottocento; nasce infatti nel 1813, a Roncole di Busseto, vicino a Parma. Sono gli anni della fine del dominio napoleonico e della Restaurazione, che riporterà la Lombardia e il Veneto sotto il dominio austriaco.
Verdi morirà nel 1901, quando l'Italia è unita già da cinquanta anni, anzi. Verdi fu anche eletto nel primo parlamento della Repubblica nel 1861.

5 nov 2018

La musica dei cantautori - playlist

Chi sono i cantautori, quali caratteristiche hanno, che musica fanno, Vedi: la musica dei cantautori

Cantautori, prima lista


Cantautori, seconda lista

  1. Fabrizio De Andrè, un matto (1971)
  2. Fabrizio De Andrè - La canzone di Marinella (1968)
  3. Francesco Guccini, Il vecchio e il bambino (1972)
  4. Francesco Guccini, Dio è morto (1967)
  5. Francesco Guccini, Piccola città (1972)
  6. Francesco Guccini, Asia
  7. Francesco Guccini, Don Chisciotte (2000)
  8. Francesco Guccini, Cyrano (1996)
  9. Francesco De Gregori, Generale (1978)
  10. Paolo Conte, Genova per noi (1975)
  11. Francesco De Gregori, La donna cannone (1978)
  12. Antonello Venditti, Ci vorrebbe un amico (1978)
  13. Claudio Lolli, Michel (1972)
  14. Claudio Lolli, Borghesia (1972)
  15. Lucio Dalla, Caruso (1986)
  16. Francesco De Gregori, La leva calcistica della classe 68 (1982)
  17. Pierangelo Bertoli, Eppure soffia (1976)
  18. Pierangelo Bertoli, A muso duro (1979)
  19. Edoardo Bennato, L’isola che non c’è (1980)
  20. Franco Battiato - Centro di gravità permanente (1982)
  21. Franco Battiato, la cura (1996)
  22. Rino Gaetano, Aida
  23. Rino Gaetano, Mio fratello è figlio unico
  24. Rino Gaetano, E berta filava
  25. Paolo Conte, Gelato al limon
  26. Ivano Fossati, Mio fratello che guardi il mondo (1992)

Folksinger
  1. Bob Dylan, Blowing in the wind (1963)
  2. Pete Seeger, Where have all the flowers gone (1956)
  3. Leonard Cohen, Suzanne (1967)
  4. Leonard Cohen - So Long, Marianne
  5. Leonard Cohen, Hallelujah (1984)


La musica dei cantautori

Sintesi:
Il termine "cantautore", è tipicamente italiano e identifica non tanto  cantanti che scrivono le proprie canzoni, quanto artisti che, a partire dagli anni '60, ispirandosi agli chansonnier francesi e ai folksinger americani, iniziarono a comporre canzoni in cui si dava grande valore alla qualità del testo e si utilizzava uno stile musicale ispirato alle tradizioni popolari. Spesso i testi raccontano storie di persione umili, prendono posizione su questioni sociali e politiche, esprimono sentimenti in modo non banale. Sempre, nei testi, anche nei casi meno riusciti, c'è un'intenzione poetica.

14 giu 2016

2015-2016 i cori

Nell'anno scolastico appena trascorso sono state realizzate le attività di canto corale in orario extra curricolare.

Al coro juniores del laboratorio delle musiche, diretto da Michela Candido, hanno partecipato oltre 40 alunni di età compresa tra i sette e i dodici anni.

Al coro misto di musica soul-pop, che ha preso il nome di "Good Job Choir" diretto da Elisa Rovida, hanno partecipato 20 adulti, insegnanti e genitori della scuola.

Le attività si sono svolte con il supporto organizzativo della Cooperativa Elefanti Volanti, che ha inserito la partecipazione al coro per i ragazzi che frequentano le attività pomeridiane della ludoteca e dell'Associazione genitori delle scuole di San Polo.

Un momento della festa di fine anno scolastico con l'esibizione del Good Job Choir






19 nov 2015

Su cantiamo - Programma dei cori

Su, cantiamo... Ci si può ancora iscrivere sia al coro juniores sia (soprattutto) al gran coro.
Venite ad assistere ad una prova. Rimarrete contagiati dall'entusiasmo dei partecipanti, dall'energia e dalla bravura dei direttori, Michela ed Elisa, dalla magia che si crea quando le voci si fondono.
Tutti possono partecipare, sono sufficienti motivazione e un minimo di attitudine.
Se siete già musicisti o cantanti, tanto meglio: impariamo gli uni dagli altri.
Qui trovate il programma.


CORO JUNIORES

DEL LABORATORIO DELLE MUSICHE
dir: Michela Candido

GRAN CORO
 
                            DEL LABORATORIO DELLE MUSICHE
dir: Elisa Rovida
Auditorium di Via Verrocchio 328 – Brescia,

Coro Juniores h 16.30 – 18.00
Al coro sono invitati tutti gli alunni delle scuole di San Polo da 8 a 12 anni.
Non è richiesta particolare preparazione, ma è richiesta attitudine e motivazione.
Le prove si tengono tutti i venerdì esclusi i periodi di vacanza scolastica (eventuali variazioni saranno comunicate tramite la scuola). L'attività è gratuita.

Gran Coro: h 18.30-20.00
Al coro sono inviatati a partecipare, alunni con voce formata, ex alunni, insegnanti e personale della scuola, genitori e parenti, cittadini del quartiere.
Il repertorio è prevalentemente di musica “moderna” (soul, pop …).
L'attività è finanziata dai partecipanti: il costo annuale sarà al massimo di cento Euro.
Calendario delle prove:
venerdì 20 novembre 2015 , venerdì 27 novembre 2015
venerdì 11 dicembre 2015, venerdì 18 dicembre 2015
venerdì 15 gennaio 2016, venerdì 22 gennaio 2016, venerdì 29 gennaio 2016
venerdì 05 febbraio 2016, venerdì 12 febbraio 2016, venerdì 19 febbraio 2016, venerdì 26 febbraio 2016
venerdì 04 marzo 2016, venerdì 11 marzo 2016, venerdì 18 marzo 2016
venerdì 08 aprile 2016, venerdì 15 aprile 2016, venerdì 22 aprile 2016, venerdì 29 aprile 2016
venerdì 06 maggio 2016, venerdì 13 maggio 2016, venerdì 20 maggio 2016, venerdì 27 maggio 2016
venerdì 03 giugno 2016
________________________________________________________________________________
MODULO DI ISCRIZIONE
(da restituire firmato alla direzione)
Il sottoscritto (cognome) ______________________ (nome) _____________________________
iscrive se stesso il/la figlio/a ________________, scuola ___________, classe__________
al coro juniores gran coro

23 ott 2015

Il progetto dell'anno 2015-2016

Si riparte a cominciare con MusicAttiva: proposte di pratica musicale per gli alunni e per i cittadini delle scuole di San Polo.
Ora siamo una scuola più grande e speriamo di poter confermare l'attività in collaborazione della banda cittadina, per arrivare a formare una vera e propria Banda di San Polo e avviare stabilmente le attività corali e orchestrali

Per iscrizioni e informazioni scrivere a laboratoriodellemusiche@gmail.com o lasciare un messaggio presso la portineria della scuola, indirizzato al coordinatore (Stefano Staro) o alla presidente del Comitato Genitori (Caterina De Lucia).

Il prossimo appuntamento è per
Lunedì 26 ottobre 2015 alle ore 16.00 presso l'auditorium di Via Verrocchio 328:
LEZIONE APERTA - CON PROVA ATTITUDINALE PER IL PROGETTO 
"FACCIAMO LA BANDA" 


Il mese prossimo saranno comnicate le altre iniziative del Laboratorio delle Musiche:

I concerti del Laboratorio delle Musiche
I seminari e i corsi di formazione e aggiornamento:
- la vocalità infantile
- accompagnare il canto con la chitarra e con la tastiera
- ritmica e percussioni etniche in una prospettiva di integrazione culturale


Partecipate e diffondete le notizie.

2 ago 2015

Musica e letteratura: W.A. Mozart: Fantasia in Re minore k 397 - Rita Charbonier, "La sorella di Mozart", 2006, Corbaccio, p. 313


Rita Charbonnier[1]"La calligrafia di Mozart disegnava un brano semplice a eseguirsi, ma rivoluzionario. Principiava con un ampio arpeggio in Re minore, che stabiliva un'atmosfera notturna e dolente, e che sempre più chiaramente sembrava preludere ad un esito drammatico...[2] e invece, dopo una pausa interminabile, [3]sorgeva una piccola melodia ricca di semitoni, leggera, tormentosa, che trasportava i pensieri di chi suona e ascolta in un qualche territorio acquatico...[4] e d'un tratto tutto è scalzato da quegli accordi gravi, terribili, quasi delle improvvise fitte di dolore...[5] e poi un frammento frenetico, in accelerazione, che prepara un conflitto... tu lo attendi, sai ce deve necessariamente giungere... e [6] invece si torna a quella melodia leggera! Come ha potuto avere Wolfgang una simile intuizione? quante disparate cellule musicali contiene questo brano? Quante imprendibili, superiori visioni? [7] D'improvviso una violenta cascata di suoni invade l'intero spazio, e le mani velocissime percorrono la tastiera da un estremo all'altro, incrociandosi [8] e poi due accordi diradati ed un finale inverosimile, che stravolge ogni premessa. E' un gioco di bambini che rincorrono la palla a piedi scalzi, e ti fanno la linguaccia, oppure un carillon che si bea della propria petulanza, e che ti martella con quei suoni appuntiti, e tu pensi: prima che il brano si concluda, dovremo necessariamente tornare all'inizio! Dovremo recuperare il dolore, e così chiudere il cerchio... e invece no, e invece [9] quel gioco si ripete con infantile insolenza, e quei bimbetti lo chiudono in una risata leggera che è un gaio sberleffo. Questo brano è il disattendere le attese... forse proprio questo Wolfgang ha intuito, e ha voluto comunicare: ognuno di noi vive nell'attesa di qualcosa, ma la realtà dei fatti è sempre diversa da ogni congetturae persino da ogni mira; nella realtà accade sempre un accidente ce la mente più fantasiosa non avrebbe immaginato, e non ha senso angustiarsi sui risultati non ottenuti, che rischiano d'offuscare le vere conquiste... e mentre suonava e pensava tutto questo, a Nannerl pareva di vedere suo fratello accanto a sè, "


Appunti dell'autrice sulla scrittura di questa pagina del romanzo
Per ascoltare il brano:

Ascoltando la musica individua sullo spartito e segna con i numeri appropriati  i passaggi descritti nel testo