I
dati del successo
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Approfondimenti e riferimenti interdisciplinari |
La
Carmen di Georges Bizet è stata la seconda opera più
rappresentata nel mondo nell’anno 2017-2018, con 704
rappresentazioni contro le 872 della Traviata di Giuseppe Verdi.
(fonte https://www.operabase.com/statistics)
Dall’opera
Carmen sono stati tratti più di 20 film
Il
successo è determinato dalla trama dell’opera, dalla ricchezza
delle scene, ma anche dalla musica: Bizet riesce a fondere motivi
popolari, tratti dalla tradizione spagnola, con melodie più
classiche, usando l’orchestra e le voci con grande ricchezza di
colori e timbri. Molti pezzi dell’opera sono stati rieseguiti
non solo nei teatri d’opera ma anche nelle piazze, nelle feste,
rieseguiti da bande, orchestre popolari e diventando patrimonio
culturale condiviso in Francia, in Europa e nel mondo. Chi non
ricorda i motivi della “Chanson du toreador” o l’habanera
cantata da Carmen? |
I
motivi del successo di un’opera, di una canzone, di uno
spettacolo. |
Georges
Bizet,
compositore francese del XIX secolo, scrisse la musica dell’opera
Carmen quando era già al culmine della sua carriera. La prima
rappresentazione dell’opera avvenne nel 1875, nel teatro di
Parigi dell’Opera Comique.
Nel
teatro dell’Opéra
Comique,
si rappresentavano le opere di genere più leggero, con
protagonisti popolari o borghesi, e che contenevano anche parti
non cantate.
Le
opere di argomento mitologico, serio, completamente cantate erano
rappresentate al Grand Opéra. |
Parigi
e i suoi luoghi di spettacolo. |
| L’opera
lirica era lo spettacolo più popolare in Europa, tutte le città,
grandi e piccole, avevano almeno un teatro d’opera, costruito
secondo lo stile dei teatri italiani. |
Il
teatro d’opera.
I
principali teatri de’Europa. Il teatro della mia città |
| In
quello stesso anno, nel 1875, Bizet morirà, all’età di soli
trentasette anni, purtroppo fino al momento della sua morte la
“Carmen” non aveva ancora avuto il successo che avrà in
seguito, ed anzi era stata criticata per l’argomento ritenuto
“scandaloso” e per una musica troppo vicina alla musica
popolare. |
Il
1875 fu l’anno in cui si promulgò la costituzione della terza
repubblica francese destinata a durare fino al 1940.
In
arte si era nel pieno della stagione dell’Impressionismo.
Parigi
si affermava in quegli anni come centro europeo della vita
culturale e ricreativa (Café concert) |
Il
libretto
dell’opera, ovvero il testo contenente dialoghi, cori, arie
solistiche, duetti e trii era stato scritto prendendo spunto da
un romanzo dello scrittore Mérimée.
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Il
tema e lo sviluppo della storia è tipicamente romantico:
il sentimento e le passioni, anche contrastanti sono l’oggetto
dell’interesse di artisti e pubblico. |
L’azione
si svolge a Siviglia e nei suoi dintorni, in Spagna. I personaggi
sono figure popolari nella Francia dell’epoca: la protagonista
è una operaia di origine gitana, come era anche Esmeralda,
protagonista del romanzo di Victor Hugo “Notre dame de Paris”.
Il
protagonista maschile è, al contrario un ufficiale di polizia,
un uomo della legge, quindi di cultura e carattere opposto a
quello di Carmen. |
Il
mito dell’eroina gitana nell’arte
www.gypsypedia.it/archives/la-gitanilla-il-mito-delleroina-zingara/
e
nella letteratura
www.gypsypedia.it/archives/il-mito-delleroina-zingara/
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| Anche
il mondo della corrida, lo spettacolo più popolare in Spagna, e
dei suoi protagonisti, i toreri, aveva per i francesi un fascino
particolare. |
Il
mito della tauromachia, Il rapporto uomo animali, ieri e oggi,
come si è evoluto. |
La
trama dell’opera (sintesi).
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| Don
Josè
è un giovane brigadiere (ufficiale di polizia) e sua madre
vorrebbe che si fidanzasse con Micaela,
una ragazza semplice che vive nel suo paese. Lui, però, si
lascia sedurre dalla sigaraia
Carmen,
che è coinvolta in una rissa con altre sigaraie e, affascinato
da lei che danza, la lascia fuggire dal carcere e per questo
viene punito. In un secondo momento Carmen e Don Josè si
rivedono in un’osteria popolare, lei lo convince a disertare
per seguirla, nonostante sia attratta anche dal torero
Escamillo.
Lui la segue sui monti, dai contrabbandieri, ma sentono di non
essere felici, lui dimostra gelosia e lei insofferenza. Giunge
Micaela chiedendo a Josè di tornare al paese dalla madre
morente. Lui parte ma solo dopo essersi battuto in duello con il
rivale Escamillo, lo stesso che Carmen segue a Siviglia. Sarà
proprio Siviglia il luogo in cui si ritroveranno, fuori
dall’arena, prima della corrida e Josè chiede a Carmen di
tornare con lui ma lei rifiuta con disprezzo e lui la pugnala a
morte. |
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| Nell’Opera
Carmen si confrontano l’idea della libertà, della volontà di
Carmen di decidere chi amare e fino a che punto, contro la morale
dell’epoca che pretendeva che la donna dovesse essere sempre e
comunque fedele, piegandosi alla volontà dell’uomo. Una storia
che termina con l’uccisione della donna quando questa non
corrisponde più ai desideri del suo amante. Una storia
scandalosa per l’epoca in cui venne rappresentata, ma purtroppo
attuale ancora oggi |
La
violenza di genere, la condizione della donna nell’Ottocento e
oggi. |
Voci
Principali
Carmen,
zingara, Mezzo
soprano
Don
José, brigadiere, tenore
Escamillo,
Toreador, baritono,
Micaela,
contadina, promessa sposa di Don Josè: soprano
Orchestra:
Violini
primi e secondi, viole, violoncelli, contrabbassi, 2 flauti
(anche ottavini), 2 oboi (o anche corni inglesi), 2 clarinetti, 6
flauti dolci, 2 flauti tenore, 2 flauti basso, 2 flauti soprano e
2 fagotti
4
corni, 2 cornette a pistoni, 3 tromboni
timpani,
grancassa e piatti, tamburo, triangolo, tamburello, nacchere,
mani (si possono usare al posto delle nacchere)
2
arpe |
Gli
strumenti dell’orchestra sinfonica e i registri vocali |
Brani scelti
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| Prelude:
Brano di apertura (ouverture) dell’opera, eseguito a sipario
chiuso. Inizia con un Giocondo
giocoso, che riprende il motivo della corrida, che sarà eseguito
all’inizio del quarto atto, e quindi in un Andante moderato un
motivo lento e inquietante che sarà ripreso in diversi momenti
dell’opera. |
Già
nel brano di apertura Bizet usa strumenti a percussione che danno
un colore particolare. Il ritmo è molto cadenzato e festoso. |
L'amour
est un oiseau rebelle,
Eseguito nel primo atto. Con questo brano Carmen entra in scena,
si presenta e presenta la sua filosofia dell’amore: libero,
senza regole né costrizioni. É un brano che Bizet ha ripreso da
una danza di origine cubana , la Habanera, che era stata composta
da un altro musicista qualche anno prima. Si tratta quindi di
una canzone di successo, semplice e popolare.
https://youtu.be/mdg4XMHsMgM |
Habanera:
danza popolare cubana che come molte altre (bolero e nel XX
secolo la rumba) nel corso dei decenni ispirerà musicisti sia
colti sia popolari.
Un’altra
habanera famosa, è “La Paloma”; di Irradier lo stesso
musicista da cui Bizet ha tratto la Habanera della Carmen.
Il
brano è caratterizzato da un accompagnamento molto semplice e
ostinato, mentre la melodia appare “cedevole”, suadente,
grazie al motivo basato su una scala cromatica discendente.
Carmen
rappresenta l’amore libero, la donna intraprendente, che si
sceglie da sè persone da amare. |
Près
des remparts de Séville,
alla fine del primo atto, Carmen, in prigione, sorvegliata da Don
Jose, lo convince a lasciarla fuggire, cantando questa aria. E’
una brano basato su un’altra danza popolare spagnola, la
Seguidilla, che veniva cantata a e ballata accompagnata dalle
nacchere.
https://youtu.be/V-w13IJKHds |
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Votre
toast, je peux vous le rendre… Toreador,
en garde La
Chanson du Toreador cantata dal torero Escamillo è una delle più
famose arie dell’opera lirica, conosciuta in tutto il mondo.
https://youtu.be/0fKYktd1BA8 |
Il
torero: una figura mitica, d’altri tempi. |
| Alla
taverna di Lillas Pastia, ad un certo punto si sentono delle voci
e dei cori da fuori; la gente acclama Escamillo, toreador che ha
trionfato nella corrida di Granada. I soldati invitano Escamillo
a brindare con loro, e il torero accetta volentieri, intonando la
famosissima ‘Chanson du Toreador‘, in cui l’atmosfera della
corrida si materializza davanti all’ascoltatore grazie alla
suggestione di parole e musica. |
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| La
canzone inizia con le parole “Votre toast, je peux vous le
rendre“, che danno il titolo a quest’aria; ma la parte più
famosa è quella che viene un po’ dopo, e che comincia con
“Toréador, en garde!” |
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La
fleur que tu m'avais jetée,
aria cantata da Don Josè alla fine del secondo atto, con cui Don
josè riconosce e dichiara il suo amore per Carmen. Il movimento
è andante, la melodia si sviluppa in modo articolato,
ondeggiante, mettendo in evidenza i moti dell’anima e l’amore
del protagonista.
https://youtu.be/IJdqJhm6-Hk |
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A
deux cuartos:
Il
quarto atto si apre sull’entrata dell’arena,
dove si possono vedere vari venditori
che cercano di vendere la loro mercanzia alla gente che arriva
per vedere lo spettacolo della corrida. Chi vende arance, chi
acqua, chi ventagli… Gridano “A
deux cuartos!”,
cioè “A due quarti!” per attirare i passanti a comprare. Il
‘cuarto‘
è un’antica moneta spagnola.
https://youtu.be/6xOuObKv1QA |
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La
folla entra nell’arena a vedere la corrida, lasciando
Don José
faccia a faccia con Carmen.
Lui non ha più nulla ormai, e cerca di convincerla a cominciare
una nuova vita insieme. Ma Carmen non vuole seguirlo; ora ama
Escamillo. Don José, folle di gelosia, considerandosi perso, la
uccide con il suo pugnale, mentre nell’arena la folla esulta
per l’uccisione del toro.
https://youtu.be/3emKMmrXiXo |
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